Civile

Danno tanatologico: se la morte è immediata o non sussiste diritto al risarcimento jure hereditatis

di Pietro Alessio Palumbo

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DContenuto esclusivo QdL

Il danno da morte, anche definito "danno tanatologico", è il danno che deriva dalla perdita del bene "vita" a seguito dell'azione illecita altrui. È questa una ricorrente figura di danno, complessa, tuttavia oggetto di preziosa evoluzione definitoria giurisprudenziale, soprattutto nei suoi spinosi effetti risarcitori. La recentesentenza n°4146della terza sezione civile della Corte di Cassazione, si inserisce in questo processo evolutivo, ancorando significativi arresti interpretativi. Il danno da perdita della vita, per rappresentare danno risarcibile, è necessario che sia rapportato ...


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