Civile

Accoglienza dovuta ai migranti omosessuali non protetti nel loro Paese

di Patrizia Maciocchi

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DContenuto esclusivo QdL

Non può essere negata la protezione internazionale al migrante che dichiara di essere omosessuale se ci sono motivi per ritenere che, a causa dell’orientamento sessuale, la sua incolumità sia in pericolo in caso di rimpatrio. Prima di negare lo status di rifugiato è necessario accertare che nel paese di provenienza non ci siano leggi discriminatorie per i gay e che le autorità locali prevedano un’adeguata tutela anche nell’ipotesi di persecuzioni di tipo familiare. Partendo ...


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