Civile

Fallimento possibile anche per la società «trasformata»

di Adriano Pischetola

In una trasformazione «eterogenea» da società (di capitali) a una comunione di godimento d’azienda – nella specie disciplinata dall’articolo 2500 septies del Codice civile – si determina sempre un rapporto successorio tra soggetti distinti (per natura oltre che per forma legale). Ne consegue che è possibile addivenire alla dichiarazione di fallimento della società così trasformata ai sensi dell’articolo 10 della legge fallimentare (a tenore del quale gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti entro un anno ...


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