Civile

L’atto giudiziario non raddoppia con il registro

di Angelo Busani

Se in un atto giudiziario vengono enunciati un contratto di finanziamento e una correlata fideiussione, che erano stati assoggettati al regime dell’imposta sostitutiva di cui agli articoli 15 e seguenti del Dpr 601/1973, detta enunciazione non comporta l’applicazione dell’imposta di registro ai contratti enunciati. Così ha deciso la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 17938depositata ieri. I contratti di finanziamento a medio-lungo termine concessi da banche e altri intermediari finanziari sono soggetti ...


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