Civile

Mansioni superiori, il giudicato non ribalta l'onere sul datore

Francesco Machina Grifeo

Nel pubblico impiego privatizzato, il precedente giudicato che ha accertato lo svolgimento di mansioni superiori non spiega i suoi effetti anche sul periodo successivo. Sarà sempre il lavoratore a dover dimostrare la perduranza dell'esercizio delle mansioni e la loro attuale rilevanza. Non vi è dunque un'inversione dell'onere della prova che ponga a carico del datore la dimostrazione del mutamento delle condizioni. Lo ha stabilito, affermando un principio di diritto, la Corte di cassazione, ordinanza n. 18901 di oggi, accogliendo ...


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