Civile

La fine della relazione post matrimoniale non fa rivivere il diritto all'assegno divorzile

di Andrea Alberto Moramarco

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

L'instaurazione di una nuova famiglia, anche di fatto, da parte del coniuge fa venir meno il presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge, in quanto in tal modo viene meno ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale. Il diritto all'assegno resta così definitivamente escluso, non potendo essere invocato nuovamente se la relazione post matrimoniale si interrompe. Il rischio di una cessazione del nuovo rapporto, cioè, non ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?