Civile

Fumo passivo, la Asl deve risarcire gli eredi del dipendente morto di cancro

Francesco Machina Grifeo

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Anche in assenza di una normativa specifica, sul datore di lavoro grava un obbligo generale di adottare tutte le misure idonee a tutelare la salute dei propri dipendenti. La Sezione Lavoro della Cassazione, sentenza n. 21287 del 9 agosto , ha così respinto il ricorso della "Azienda Usl Roma D" condannata dalla Corte di Appello capitolina a pagare 200mila euro, a titolo di risarcimento, agli eredi di un impiegato deceduto a causa dell'esposizione ad agenti cancerogeni: il fumo passivo ...


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