Civile

Rumore, il danno va provato e non basta esibire i decibel

di Rosario Dolce

Rumori dall’officina, non sempre la soluzione è il blocco dell’attività. E il giudice deve sempre precisare il perché della sua scelta. Lo ha affermato la Cassazione (sentenza 19434/2019) riformando una sentenza con la quale il titolare di un’officina per revisione auto, a seguito di accertati rumori oltre soglia di tollerabilità, era stato condannato all’inibizione della propria attività e al risarcimento dei danni arrecati nei confronti del proprietario dell’immobile sovrastante. ...


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