Civile

La contestazione non deve mai ledere la dignità personale

di Marcello Floris

Secondo la giurisprudenza, l’esercizio del diritto di critica del datore, costituzionalmente tutelato, incontra, nel rapporto di lavoro, limiti non dissimili da quelli previsti in generale per la manifestazione del pensiero: quello della continenza formale, relativo al modo di esposizione del pensiero critico, e quello della continenza sostanziale, attinente la veridicità, pur valutata secondo il parametro soggettivo della verità percepita dall’autore, dei fatti denunciati. Quel che rileva, infatti, è l’esposizione veritiera e corretta di ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?