Civile

Riconosciuto anche il danno morale «catastrofale» a chi resta lucido nell’agonia

di Cinzia Calabrese e Gloria Musumeci

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Quando risulta accertato che la persona sia rimasta lucida nello spazio temporale intercorrente tra la lesione e la morte, il danno non patrimoniale è risarcibile non solo sotto il profilo biologico, inteso come lesione al bene «salute», ma anche sotto il profilo morale, inteso come sofferenza psicologica, agonia. Lo ha deciso la Cassazione con la sentenza 23153 del 17 settembre 2019. La vicenda ...


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