Civile

Suicidio dello studente, la scuola non è responsabile se non ha avvisato i genitori della bocciatura

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

Il suicidio dello studente che prende atto della sua bocciatura soltanto vedendo i quadri non può essere causalmente riconducibile alla negligenza dei vertici scolastici che non hanno preventivamente comunicato alla famiglia la decisione della mancata ammissione, come invece previsto dall'ordinanza del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca n. 90/2001. Lo scopo della normativa ministeriale è, infatti, quello di far sì che la notizia della bocciatura «sia opportunamente filtrata dai genitori», non essendo, invece, diretta a impedire il compimento di ...


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