Comunitario e internazionale

La super sanzione all’avvocato che accusa un magistrato vìola la libertà d’espressione

di Marina Castellaneta

La sanzione pecuniaria troppo elevata inflitta a un avvocato che accusa un magistrato di parzialità e corruzione è una violazione del diritto alla libertà di espressione. Anche perché potrebbe avere un effetto dissuasivo sull’esercizio della professione forense. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo con la sentenza del 12 febbraio (ricorso n. 70465/12). A rivolgersi a Strasburgo era stato un avvocato di Lisbona che aveva scritto una lettera al Consiglio superiore della ...


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