Comunitario e internazionale

Nel rischio di confusione fra marchi conta il pubblico meno «attento»

di Enrico Comparotto

Nella valutazione del rischio di confondibilità tra due segni distintivi è necessario prendere in esame la parte di pubblico di riferimento con il livello di attenzione meno elevato. Lo ha affermato il Tribunale dell’Unione europea nella sentenza del 19 settembre 2019 (giudizio T-359/18) nella quale è stato affrontato il tema del rischio di confusione tra due segni, quale elemento impeditivo della registrazione del marchio successivo. La sentenza ha ribadito che la richiesta di ...


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