Penale

Protezione sussidiaria: da disapplicare la norma interna che apre all'espulsione del condannato

di Patrizia Maciocchi

La legge interna che consente di respingere il rifugiatocondannato con una sentenza definitiva per un reato che va da 4 a 10 anni, deve essere “disapplicata”, in base alla Carta di Nizza e alla Convenzione europea dei diritti dell’Uomo, se esiste un rischio di trattamenti inumani e degradanti. La Cassazione (sentenza 49242) accoglie il ricorso di un cittadino nigeriano, in carcere per espiare una pena con dead line 1 gennaio 2018. Il detenuto aveva ...


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