Penale

È inammissibile l’opposizione via pec al decreto penale

di Enrico Bronzo

«In assenza di una norma specifica che consenta nel sistema processuale penale alle parti il deposito di atti in via telematica, deve ritenersi inammissibile la presentazione dell’opposizione al decreto penale di condanna da parte del destinatario a mezzo di posta elettronica certificata» (Pec). Questo il principio affermato dalla Corte di cassazione, terza sezione penale, con la sentenza 50932 depositata ieri. La sentenza, nel respingere il ricorso, ha confermato un’ordinanza del tribunale di Macerata ...


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