Penale

Frode in commercio, punito il falso cartellino

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

L'offerta in vendita di pesce fresco come pescato in mare in una certa zona, ma in realtà proveniente da allevamento, costituisce condotta idonea ad integrare gli estremi del tentativo di frode in commercio, indipendentemente dalla contrattazione effettuata o meno con il cliente per l'acquisto della merce. Difatti, l'esposizione del cartellino identificativo del pesce, riportante provenienza e prezzo, equivale ad un'offerta al pubblico, rendendo così superfluo l'eventuale contrattazione. Ad affermarlo è il Tribunale di Lecce con la sentenza 1187/2017. ...


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