Penale

La piscina è «attività pericolosa»

di Giulio Benedetti

L’esercizio di una piscina da un lato si inquadra giuridicamente nell’articolo 2051 del Codice civile e delle normative regionali di riferimento e dall’altro può comportare la responsabilità penale dell’esercente, secondo il principio generale di garanzia stabilito dall’articolo 40, comma 2, del Codice penale per gli infortuni colposamente cagionati ai frequentatori. Per non parlare della responsabilità aggravata prevista dall’articolo 2050 del Codice civile. In tale contesto la Corte di Cassazione (sentenza 45797/2017) è intervenuta di recente ...


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