Penale

Legittimo dare del “bugiardo” al sindaco che non mantiene le promesse

Francesco Machina Grifeo

«Falso! Bugiardo! Ipocrita! Malvagio!». Insulti pesanti, scritti nero su bianco sui manifesti di un comune siciliano, che però non integrano il reato di diffamazione ma soltanto legittima critica politica. Almeno se ad usarli è l'opposizione nei confronti del sindaco reo di non aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale: rinunciare all'indennità di funzione. Parola della Cassazione (sentenza 317) che oggi ha respinto il ricorso del primo cittadino del comune di Furci Siculo, contro la sentenza della Corte di ...


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