Penale

Abuso di professione per chi sopprime cani senza provate esigenze di salute

Giampaolo Piagnerelli

Probabilmente due anni di reclusione potrebbero sembrare pochi se rapportati al reato commesso e soprattutto alle modalità con cui il delitto è stato compiuto. Nella vicenda affrontata dalla Cassazione (sentenza n. 4562/18) il Tribunale di Cremona ha condannato alla reclusione tre soggetti che (nella gestione di canili) con estrema crudeltà e senza necessità avevano soppresso decine e decine di cani e gatti. Molti decessi erano avvenuti perché agli animali erano stati inoculati farmaci che si usano per porre fine ...


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