Penale

Diffamazione e odio razziale per l’ex ministro Kjenge insultata su Facebook

Giampaolo Piagnerelli

Diffamazione e odio razziale per chi pubblica su Facebook frasi dirette a un soggetto colpendolo sul colore della pelle e altro. La Cassazione con la sentenza n. 7959/18 ha riconosciuto il reato di diffamazione aggravata da finalità di discriminazione razziale a carico del consigliere circoscrizionale, Paolo Serafini che aveva lasciato un post sull'ex ministro dell'Integrazione, Cecile Kjenge con cui invitava quest'ultima «a rassegnare le dimissioni e a tornare nella giungla da cui era uscita». L'imputato ha proposto ...


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