Penale

Dichiarazioni spontanee senza legale utilizzabili nei riti “contratti”

Francesco Machina Grifeo

Le dichiarazioni spontanee anche se rese in assenza del difensore e senza l'avviso di poter esercitare il diritto al silenzio sono utilizzabili nelle fase procedimentale, nella misura in cui emerge con chiarezza che l'indagato abbia scelto di renderle liberamente, senza alcuna coercizione o sollecitazione. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 14320 del 28 marzo 2018, bocciando il ricorso di un uomo, condannato a due anni di reclusione per ricettazione, che aveva invece sostenuto l'inutilizzabilità delle dichiarazione del ...


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