Penale

Clan Fasciani, aggravante mafiosa per attività litorale di Ostia

Francesco Machina Grifeo

La II Sezione della Cassazione, sentenza n. 16048, ha depositato oggi le motivazioni della decisione con cui, il 21 febbraio, scorso, ha dichiarato inammissibili i ricorsi di Carmine Fasciani, della moglie Silvia Bartoli, della figlia Azzurra e di altri otto imputati, in qualità di prestanomi, per intestazione fittizia di beni, con l'aggravante del metodo mafioso, per una serie di attività commerciali nel municipio di Ostia. Si chiude così l'operazione «Tramonto», nata per «gemmazione», come scrive la Corte, dalla operazione ...


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