Penale

Società: nessun automatismo tra il ruolo di amministratore unico e l'intestazione fittizia

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La carica di amministratore, senza titolarità di quote sociali, non basta per affermare la responsabilità nell'intestazione fittizia di beni. Solo se il ruolo coincide con l'impiego di denaro “sporco” si può ipotizzare il riciclaggio. La Corte di cassazione, con la sentenza 17700, accoglie in parte il ricorso dell'imputato considerato colpevole, tra l'altro, di intestazione fittizia di beni di beni (articolo 12 quinquies della legge 356/1992) finalizzata ad eludere le misure di prevenzione patrimoniale. Sul punto la Cassazione accoglie l'appello. ...


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