Penale

La mancata collaborazione del fallito non prova la bancarotta documentale

di Patrizia Maciocchi

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

Il giudice non può considerare, ai fini della bancarotta documentale, una prova la mancata collaborazione del fallito. L'inerzia del fallito non dimostra, infatti, la consapevolezza e la volontà di recare un pregiudizio ai creditori. Per la Corte di cassazione (sentenza 20484) la conclusione della Corte d'Appello può andare bene solo rispetto alla bancarotta fraudolenta patrimoniale, caratterizzata dal dolo generico, mentre non soddisfa l'onore di dimostrare la specifica finalità fraudolenta che contraddistingue la bancarotta documentale per sottrazione, distruzione o falsificazione ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?