Penale

Chiamata in correità: senza conferma diretta legittima altra dichiarazione a determinate condizioni

di Giuseppe Amato

Sulla chiamata in correità la Cassazione, sentenza 18019 del 2018, chiarisce alcuni aspetti. La chiamata in correità o in reità de relato, anche se non asseverata dalla fonte diretta, il cui esame risulti impossibile, può avere come unico riscontro, ai fini della prova della responsabilità penale dell'accusato, altra o altre chiamate di analogo tenore, purché siano rispettate quelle condizioni che ne confortino adeguatamente la valenza probatoria e, dunque: che risulti positivamente effettuata la valutazione della credibilità soggettiva di ...


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