Penale

Non rifiuta un atto d’ufficio il chirurgo che non prosegue l’intervento se manca il suo secondo

di Paola Rossi

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Il comportamento omissivo del pubblico ufficiale deve essere illecito e l'atto deve essere urgente perché scatti il reato di rifiuto di atti d'ufficio. Così un medico chirurgo ospedaliero ha ottenuto ragione dalla Corte di cassazione che ha cancellato, «perché il fatto non sussiste», tanto la condanna quanto l'imputazione stessa per il reato previsto dall'articolo 328 del codice penale. La sentenza n. 24952 depositata ieri ha, infatti, inquadrato come legittimo il rifiuto del medico a proseguire un'operazione in assenza ...


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