Penale

PRIVACY - Cassazione n. 25610

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DContenuto esclusivo QdL

L'avvocato che in una trasmissione televisiva fa solo il nome della presunta vittima di abusi sessuali da parte di una sua assistita, poi scagionata, va assolto nel merito dal reato di divulgazione dei dati personali (anche se è prescritto). Per i giudici il solo nome non basta per la divulgazione delle generalità anche se al cognome si poteva arrivare perché fatto dal padre della vittima a radio radicale. ...


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