Penale

Per contestare l'autoriciclaggio non serve il (solo) riutilizzo in attività legali

di Giovanni Negri

Per la contestazione del reato di autoriciclaggio non serve che il bene che proviene dal reato presupposto sia poi utilizzato in un’attività economica lecita. Lo chiarisce la Corte di cassazione con la sentenza n. 38422della Seconda sezione penale. La pronuncia accoglie così il ricorso presentato dalla Procura contro la decisione del Tribunale del riesame, che aveva limitato l’applicazione di misure cautelari (limitandole alla sospensione interdittiva dal pubblico ufficio per un anno) nei confronti di un funzionario dell’amministrazione di giustizia ...


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