Penale

Pericolosità sociale: no alla misura più grave senza nuovi reati

di Patrizia Maciocchi

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Il giudice nel riesaminare la persistenza della pericolosità sociale non può sostituire la libertà vigilata con la più grave misura dell'assegnazione alla casa lavoro, a meno che non ci sia una condanna, anche non definitiva, per reati commessi nel corso della libertà vigilata. L'unica possibilità, se la pericolosità è ancora accertata, è quella di prolungare la durata del provvedimento già adottato. La Corte di cassazione, con la sentenza 39941, esclude la possibilità di inasprire la misura di sicurezza solo ...


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