Penale

Trenitalia, niente peculato al bigliettaio che ruba solo appropriazione indebita

di Paola Rossi

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Per la Corte di cassazione chi lavora allo sportello della biglietteria di Trenitalia non è incaricato di pubblico servizio e nel caso s'intaschi i soldi ricevuti per l'acquisto dei titoli di viaggio non può commettere il reato di peculato per l'assenza della qualifica soggettiva pubblicistica, ma solo quello meno grave di appropriazione indebita perseguibile a querela di parte e sanzionato molto meno pesantemente. Infatti, la sentenza n. 45465 del 9 ottobre della sesta sezione penale, pur ribadendo ...


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