Penale

Il ritorno in studio non basta a provare il rischio di recidiva

di Alessandro Galimberti

Lo svolgimento di un’attività professionale non può essere valutato in sé come indice di rischio per la recidiva, e quindi non può essere utilizzato come presupposto per applicare o per confermare una misura cautelare personale. La Terza penale della Cassazione (sentenza 406/19) ha annullato con rinvio l’ordinanza con cui il Riesame di Bologna aveva attenuato gli arresti domiciliari di un commercialista, sostituendo la misura con un - non meno blando - divieto ...


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