Penale

Truffa e bancarotta coesistono

di Patrizia Maciocchi

Le contestazioni per il reato di truffa e bancarotta per distrazione possono coesistere. Diversamente da quanto avviene per la bancarotta e l’appropriazione indebita. Non scatta dunque il divieto di "ne bis in idem" nel giudicare l’imputato per il delitto distrattivo, contestato nello stesso procedimento nel quale viene "eccepita" la truffa. La Corte di cassazione, con la sentenza 13399, accoglie il ricorso del Pubblico ministero, contro la decisione del Tribunale del riesame di considerare il ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?