Penale

Prostituzione minorile, sì alla attenuante per cliente che risarcisce la vittima

Francesco Machina Grifeo

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A fronte della contestazione del reato di prostituzione minorile, il versamento da parte dei clienti, a titolo riparatorio, di 3mila euro (ciascuno) a favore della vittima deve essere adeguatamente valutato ai fini della concessione della specifica attenuante. Il giudice dunque non può limitarsi a giudicare «non satisfattiva» la somma senza fornire un'adeguata motivazione del diniego. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 17827depositata il 30 aprile, accogliendo con rinvio e solo sotto questo profilo, il ...


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