Penale

‘Spazzacorrotti', alla Consulta il peculato tra i reati ostativi

Francesco Machina Grifeo

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DContenuto esclusivo QdL

La Cassazione (sentenza n. 31853) deposita le motivazioni del rinvio (nel giugno scorso) dello "Spazzacorrotti" alla Consulta. A finire sotto la lente della Corte costituzionale, questa volta, non è l'irretroattività in sé della legge n. 3 del 2019 (questione posta dalla Corte d'Appello di Lecce e dal Gup di Napoli), quanto piuttosto l'inserimento del "peculato" tra i reati "ostativi". Quelli per i quali vige una presunzione di particolare pericolosità sociale che inibisce la concessione delle misure alternative alla detenzione, ...


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