Penale

La cassazione delinea i profili identitari del «falso innocuo», del «falso grossolano» e del «falso inutile»

di Pietro Alessio Palumbo

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DContenuto esclusivo QdL

Ricorre «falso innocuo» quando la falsificazione determina un'alterazione irrilevante ai fini dell'interpretazione dell'atto non modificandone il senso. In altri termini il falso è innocuo quando l'attestazione infedele nel falso ideologico ovvero l'alterazione nel falso materiale non esplicano effetti sulla funzione documentale dell'atto stesso. Con la sentenza n°23891/2019 la Corte di Cassazione penale ha precisato che l'innocuità non deve tuttavia essere valutata con riferimento all'uso che dell'atto falso venga fatto. La Corte ha anche insegnato che ricorre invece «falso grossolano» ...


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