Penale

Ergastolo, benefici penitenziari anche al mafioso che non collabora

di Giovanni Negri

La Corte dei diritti dell’uomo affonda l’ergastolo ostativo. Con la decisione presa ieri i giudici di Strasburgo hanno negato l’ammissibilità del ricorso presentato dal governo italiano contro la sentenza del 13 giugno scorso con la quale la Corte aveva stabilito che la disciplina italiana, in particolare l’automatismo che condiziona la concessione dei benefici previsti dall’ordinamento penitenziario alla collaborazione con l’autorità giudiziaria per chi è stato condannato all’ergastolo, contrasta con il diritto a non essere sottoposti trattamenti inumani o degradanti. ...


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