Penale

La parola passa al legislatore per evitare condanne seriali

di Marina Castellaneta

Con il no della Grande Camera la parola passa al legislatore. La pronuncia di condanna è definitiva e, quindi, l’Italia è obbligata ad eseguire il verdetto. Lo impone l’articolo 46 della Convenzione dei diritti dell’uomo e l’obbligo di rispettare gli accordi per non incorrere in un illecito internazionale. Tra l’altro, la scelta delle misure da adottare è circoscritta perché Strasburgo, nel condannare l’Italia, ha accertato l’esistenza di un problema strutturale – provato anche dall’alto numero di ricorsi simili pendenti ...


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