Penale

Fallimento, il debito verso l'Erario esclude l'intento distrattivo

Francesco Machina Grifeo

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

In caso di fallimento dell'azienda, va considerata «congrua» la motivazione che esclude la "condotta distrattiva" dell'amministratore in quanto il «passivo ammesso» consiste in debiti verso Equitalia e verso la banca. Lo ha stabilito la Quinta sezione penale della Cassazione, sentenza n. 2708di ieri, annullando la condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale decisa dalla Corte di appello di Napoli in riforma della pronuncia assolutoria di primo grado. Per la Suprema corte, infatti, legittimamente, il tribunale aveva affermato che non poteva ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?