Penale

Maltrattamenti in famiglia: per l'abitualità della condotta non serve un comportamento ininterrotto

di Giuseppe Amato

Il reato di maltrattamenti è un reato abituale, essendo costituito da una pluralità di fatti commessi reiteratamente dall'agente con l'intenzione di sottoporre il soggetto passivo a sofferenze fisiche e morali, per una serialità minima in cui ogni condotta successiva si riallaccia alla precedente dando vita a un illecito strutturalmente unitario. Lo ricorda la Cassazione con la sentenza 7966/2020.E' pacifico che il reato di maltrattamenti è un reato abituale essendo costituito da una pluralità di fatti commessi reiteratamente dall'agente con ...


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