Civile

Stop ai furbetti della denuncia in ritardo

di M.Cap.

Il trucco era anche raffinato, ma ormai è noto: denunciare un sinistro in ritardo, in modo che sia pagato dopo il cosiddetto periodo di osservazione, ossia negli ultimi tre mesi di validità della polizza, o addirittura dopo la scadenza della copertura. Si ottiene così un attestato di rischio immacolato, da presentare a un’altra compagnia prima che scatti il malus. Ora l’Ivass rimedia, col cosiddetto attestato di rischio dinamico, previsto da un provvedimento in pubblica consultazione dal 10 gennaio. Modifica ...


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