Professione

«L’intelligenza artificiale esige sempre il controllo del professionista»

di Valeria Uva

«L’intelligenza artificiale negli studi? È un vino vecchio in una botte nuova». Steven M. Richman, avvocato americano specialista per Clark Hill di contenzioso internazionale, si interessa da anni dei risvolti etici di programmi di intelligenza artificiale nella professione. Secondo lui l’avvento dei robot negli studi di fatto non cambia i fondamentali deontologici della professione, quelli che lui definisce appunto «il vino vecchio». Per l’associazione degli avvocati americani (Aba) Richman è uno dei due ...


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