Il «passaggio» delle spese per i lavori in caso di vendita

LA DOMANDA A breve venderò il mio appartamento e il mese scorso si è tenuta l’assemblea condominiale. L’amministratore illustra i preventivi per la sostituzione delle canne fumarie e «l’assemblea delibera di sospendere momentaneamente l’esecuzione dei lavori, per la necessità di procedere alla provvista di cassa. Delibera quindi all’unanimità di stanziare 30mila euro annui con rate mensili per 2 anni. Il lavoro sarà eseguito nella primavera del 2021 al raggiungimento dello stanziamento di 60mila euro». Chiedo dunque: tali spese saranno a mio carico? Per quanti anni? Le somme eventualmente eccedenti lo stanziamento indicato, necessarie per la realizzazione dell'opera, saranno a carico dell'acquirente dato che la scelta della ditta esecutrice e le esatte spese verranno deliberate nel 2021? A nome di chi l'amministratore dovrà emettere la certificazione delle spese di ristrutturazione, a intervento realizzato, tenuto conto che intendo mantenere la detrazione delle spese degli anni passati?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?