Ripartizione spese, la delibera illegittima è impugnabile

LA DOMANDA Nel mio condominio le spese relative a luce, giardino e parcheggio fanno impropriamente capo allo stesso contatore della luce delle scale e sono conteggiate con lo stesso criterio di quest'ultima (50% in base ai millesimi e 50% al piano dell'appartamento). Tutto ciò da quando esiste il condominio (18 anni) senza che al riguardo vi sia mai stato un pronunciamento assembleare, nè lamentele di alcuno (personaalmente non mi ero mai accorta dell'incongruenza). Ho chiesto all'amministratore di correggere l'anomalia, ma la risposta è stata che la decisione deve essere presa dall'assemblea, senza tuttavia specificare quale sarebbe secondo lui la maggioranza necessaria. Io sostengo, invece, che ciò sia superfluo in quanto una ripartizione delle spese in deroga al Codice civile richiede l'unanimità e io, ovviamente, non voterei contro la mia stessa richiesta. Chiedo cortesemente il vostro parere e, in caso di opposizione dell'assemblea, se posso auto-decurtarmi le spese.

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