Annessione di locale da altro condominio e ripartizioni

LA DOMANDA Nel condominio che amministro il proprietario di uno dei negozi al piano terra (con accesso diretto alla strada) ha aperto, debitamente autorizzato, un varco nel muro perimetrale, includendo così il negozio confinante che è sempre di sua proprietà (catastalmente autonomo), allargando l'esercizio commerciale e collegando le reti idrica e fognaria a quelle condominiali. La stanza aggiunta fa parte del palazzo di fianco al condominio.Nel calcolo dei millesimi di proprietà è corretto tenere conto anche di questa “addizione”?Dal punto di vista formale (e del prospetto), probabilmente no, visto che, per esempio, nel caso di lavori o migliorie al tetto, la stanza aggiunta è esclusa dal beneficio. Ma per i consumi comuni forse sì. E per i costi amministrativi (compenso amministratore, conto bancario, polizza, eccetera)?Dovranno esistere due tabelle millesimali, una comprendente e una escludente la stanza?

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