In assenza di regolamento vale l'indicazione del rogito

LA DOMANDA Nel 1984 l’impresa che ha costruito lo stabile non ha predisposto il regolamento condominiale, ma nei rogiti c’è scritto: «Tra la società venditrice e la parte acquirente di questa vendita si conviene che in futuro, a costruzioni ultimate, verrà redatto di comune accordo il regolamento di condominio disciplinante il complesso e che dovrà evidentemente rispettare le convenzioni di cui al presente atto». Il regolamento è stato redatto dai proprietari e discusso nelle prime tre assemblee organizzate per costituire il condominio. Nel verbale della terza assemblea, alla quale erano presenti 648 millesimi, c’è scritto: «Si rilegge attentamente il regolamento di condominio e si apportano le seguenti aggiunte»; non c’è però traccia di votazione. Essendo sorta una controversia per un'innovazione, eseguita senza preventiva approvazione e successivamente bocciata dall’assemblea, il divieto contenuto nel regolamento, prevarrà sulle norme del Codice civile? Questo regolamento è valido per facta concludentia o serve una delibera per acquisire validità?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?