L'anzianità decorre dall'inizio del secondo contratto

LA DOMANDA Lavoro in un'azienda partecipata che recluta personale attraverso una selezione pubblica, ma il contratto è di tipo privato (Ccnl commercio). Dopo la selezione, sono stata assunta il 1° marzo 2016 a tempo determinato, in secondo livello. Dopo quattro proroghe il contratto è terminato il 31 dicembre 2018. Nei primi due anni di lavoro ho maturato 2,67 ore/mese di permessi da ex-festività. Dal terzo anno ho maturato anche le 3 ore/mese di permessi retribuiti. Dopo una seconda selezione sono stata riassunta il 22 febbraio 2019 con contratto a tempo determinato, II livello. Un accordo sindacale consente l’assunzione a tempo per 36+72 mesi. Dopo 21 giorni di stop, dunque, sono rientrata al lavoro, ma non maturo più tre ore al mese di permessi. Dicono che il computo dell’anzianità di servizio per la maturazione dei permessi non si fa dalla data di prima assunzione. Questo rispetta la clausola 4, punti 1 e 4 dell’accordo allegato alla direttiva 1999/70/Ce del Consiglio del 28 giugno1999, relativa all’accordo quadro Ces, Unice e Ceep sul lavoro a tempo determinato?

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