Così si avvia lo scioglimento del supercondominio

LA DOMANDA Vivo in un condominio composto da cinque edifici (lotti) amministrati da un unico amministratore fin dalla loro costruzione negli anni '70.Il complesso è immerso nel verde condominiale, non recintato, confinante con verde pubblico. Due lotti condividono una caldaia per il riscaldamento centralizzato, parcheggio esterno e garage sotterranei. Tre lotti condividono un'altra caldaia, un'altra area parcheggio e un altro corsello dei garage. I due gruppi di lotti risultano separati tra di loro da un'area a verde pubblico (due edifici da una parte e tre edifici dall'altra). Vista la numerosità degli appartamenti e le diverse esigenze, nel corso degli anni risulta sempre più difficile gestire le assemblee condominiali e le decisioni.Se si intendesse procedere alla separazione del condominio, con la nomina di un amministratore per due lotti e un amministratore per tre lotti, quali maggioranze occorrerebbe avere? È vero che saremmo costretti a costituire un supercondominio?

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