Diritto alla Naspi se la perdita del lavoro è involontaria

LA DOMANDA Sono titolare di partita Iva ed ero una lavoratrice dipendente con contratto a tempo indeterminato. Il 23 agosto 2017 sono stata licenziata; ho quindi impugnato il licenziamento e il 18 marzo 2019 il tribunale ha emanato questa sentenza: «dichiara la nullità del licenziamento intimato in data del 23.08.2017 e, per l’effetto, condanna la (...) alla reintegra ed al risarcimento del danno nella misura di un'indennità commisurata all'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto, maturata dal giorno del licenziamento sino a quello dell'effettiva reintegrazione dedotto quanto percepito, nel periodo di estromissione, per lo svolgimento di altre attività lavorative oltre al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per il medesimo periodo».In luogo della reintegra, ho optato per l'indennità sostitutiva. Vorrei sapere se posso chiedere la Naspi, e - in caso affermativo - qual è la data di riferimento di fine rapporto.

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?