De cuius truffato, azione degli eredi contro le banche

LA DOMANDA Un anziano pensionato, correntista delle banche x e y, viene ingannato a domicilio da tre soggetti (a, b, c) di una galleria d'arte con la proposta di un falso investimento finanziario in quadri (risultati privi di valore) e così emette in meno di due mesi molti assegni di ingente valore a favore di a, b e c, credendo al patto per cui i tre avrebbero tenuto i titoli solo a garanzia di futura rivendita, poi li avrebbero restituiti. Invece a, b e c, dopo la firma del mandato a vendere, incassano tutti gli assegni, esaurendo il conto corrente di tizio: questi, disperato per la situazione, viene indotto dal direttore della banca x, che preme prospettando le ulteriori conseguenze negative, a trasferire tutti i fondi della banca y alla banca x per coprire gli assegni - nel frattempo alcuni pagati dalla banca x anche se scoperti. Il soggetto denuncia a, b e c per truffa e dopo pochi giorni muore. Gli eredi possono attivare la responsabilità delle due banche che, agendo diversamente, avrebbero potuto impedire l'accaduto?

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