Cessione del credito per lavori e clausole a tutela delle parti

LA DOMANDA In assemblea condominiale è stato deliberato un intervento di riqualificazione energetica con cessione degli sgravi fiscali. Prima di iniziare i lavori, ci è stato fatto firmare un modulo col quale il cedente afferma di essere consapevole che «l'eventuale mancato riconoscimento alla ditta del credito per causa alla stessa non imputabile comporterà il proprio impegno, solidalmente col condominio, a rimborsare, a semplice richiesta scritta della ditta, il valore nominale dell'intero credito non riconosciuto». La clausola di salvaguardia a favore della ditta è una clausola obbligatoria, intrinseca della cessione dello sgravio fiscale, o l'amministratore ha voluto tutelare ulteriormente la ditta, lasciando a noi tutti i rischi del caso? Il rischio per noi, di fatto, cosa comporta?È solo una prassi o effettivamente c'è da preoccuparsi? Inoltre, c'è la possibilità di recedere quantomeno disdicendo il modulo firmato e chiedendo che venga rifatto senza clausola? A quanto tempo dalla firma?

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